Tuscany Horse Trail
trekking a cavallo (4 giorni)

Scoprire il Parco Regionale della Maremma a cavallo

Questo viaggio è pensato per scoprire a cavallo il Parco Regionale della Maremma, il cuore della Maremma.
La Maremma è stata preservata come pochi altri luoghi in Italia. Questa attenzione alla naturalezza del territorio permette di poter cavalcare per ore fra la natura, i suoi odori e colori che cambiano in base alle stagioni e fra gli animali selvatici.
Un esempio di tutela della zona è l’istituzione nel 1975 di un area protetta all’interno della quale ci sono cinque zone di riserva integrale, che si estende per circa 9800 ettari, comprendenti i comuni di Grosseto, Magliano in Toscana ed Orbetello (nella zona costiera della provincia di Grosseto): il Parco Regionale della Maremma. Al suo interno si percorrono ippovie con ambienti molto diversificati: pineta, pianure alluvionali, oliveti, boschi di macchia mediterranea, pascoli, spiagge, colline, crinali costieri. Un’equilibrata fusione fra “colture e culture”, la più bella cartolina della Maremma. A cavallo fra pascoli naturali dove viene tutelata la biodiversità maremmana della vacca e del cavallo e fra aree bonificate e la pineta Granducale.
Durante i percorsi si possono ammirare le torri di avvistamento e panorami spettacolari che aprono la vista all’isola del Giglio, Montecristo e Cala di forno, l’Argentario, l’isola d’Elba e, nelle giornate limpide, anche la Corsica.
Si incontrano facilmente animali selvatici e avifauna: cinghiali, daini, istrici, volpi, tassi, lepri, e Cicogne bianche, alzavole, falchi di palude, cavalieri d’italia, aironi cinerino, garzette, tarabusi, ghiandaie marine, fagiani ed anatre migratorie.

A cavallo percorreremo circa 150km attraversando le Montagne dell’Uccellina da Talamone ad Alberese.
Percorreremo antichi sentieri con le loro grotte rifugio per molti banditi fra cui uno dei più feroci: il Brigante Stoppa. Saliremo sugli argini realizzati per le bonifiche e avremo modo di incontrare numerose specie di uccelli acquatici e animali selvatici che si rifugiano o vivono lungo i canali. Attraverseremo i campi seminati delle pianure di Alberese e le ex aree paludose trasformate dai Lorena d’Asburgo in pinete e riserve di caccia. Lungo alcuni itinerari potremmo incontrare branchi di vacche, tori e vitelli di razza maremmana allevati allo stato brado che ci faranno immedesimare nei butteri.
Sarà affascinate vedere il mare, la costa e l’arcipelago toscano dai sentieri ma lo sarà ancora di più, scendere fino al mare, dove in alcune escursioni ci fermeremo a fare il pranzo che ci si è portati in bisaccia ed il bagno.



Le escursioni


Le Cannelle
L’itinerario interessa l’area sud del Parco Regionale della Maremma. Si cavalca fra sali e scendi passa attraverso rilievi collinari costieri di boschi di macchia mediterranea, zone di vegetazione bassa, garighe, strade doganali, pianure alle pendici delle montagne, dove i pascoli di allevamenti bradi di vacche e cavalli maremmani rappresentano uno degli scenari più belli della vita in Maremma, e uliveti ultra centenari.
La vegetazione è tipica della macchia mediterranea con zone boschive ed arbustive di lecci, querce, corbezzoli, ginestre, timo, cisto marino, rosmarino, quercia da sughero. Facile è incontrare daini e cinghiali ed altri animali selvatici.
I sentieri offrono aperture verso il mare e lo sguardo domina il Mar Tirreno con alcune isole dell’Arcipelago Toscano.
Un tratto in discesa aggira la montagna dominata da Torre Rivolta mostrando scenari spettacolari dell’entroterra e della costa tra cui quello della collina controllata da Torre Cannelle, un’antica torre cinquecentesca che faceva parte del Presidio di Talamone.
Un percorso intriso di storia, racconti e leggende che conduce sino ad una zona dove la fitta vegetazione e la presenza di grotte, come la Grotta di Stoppa, hanno consentito nel passato la latitanza di pericolosi e leggendari briganti.
Raggiungeremo Le Cannelle, una caletta ciottolosa fra basse scogliere rocciose marginali, con mare pulito e acque limpide.


Cala di Forno
Un percorso panoramico ad anello fra i boschi delle montagne dell’Uccellina.
Sarà possibile ammirare il Monte Argentario, l’isola del Giglio, l’isola di Montecristo, l’isola d’Elba e, se sarete fortunati e non troverete foschia all’orizzonte, si avrà modo di avvistare la Corsica.
L’itinerario del Parco attraversa per lo più boschi di macchia mediterranea di varia composizione offrendo alla vista panorami mozzafiato, fino ad arrivare in prossimità della meravigliosa spiaggia di Cala di Forno.
Si transita accanto a Torre Alta, appartenuta agli Aldobrandeschi già all’inizio del XIII sec., dove, secondo quanto narra la leggenda, nella metà del XVI sec., fu rapita Margherita Marsili, detta la “bella Marsilia” dai pirati ottomani.
L’itinerario passa per il punto panoramico denominato Sasso della Signora che fa appunto riferimento alla “Bella Marsilia” che usava recarsi in questo luogo panoramico per riposare e per ammirare il paesaggio con meravigliosi scorci sia del mare che dell’entroterra.
Si avrà la possibilità anche di incontrare gli animali selvatici tutelati dal Parco della Maremma: daini, cinghiali, lepri, fagiani, istrici, volpi e rapaci.
L’escursione giunge fino all’esclusiva spiaggia di Cala di Forno dove, nel periodo estivo è prevista una sosta lunga per dare la possibilità a cavalieri ed amazzoni di fare il bagno e godersi qualche ora di sole.
Cala di Forno è la più meridionale tra le spiagge situate nel parco della Maremma. Si tratta di una spiaggia assolutamente atipica: spesso passeggiano sulla sabbia animali quali volpi o daini, mentre alzando gli occhi al cielo non è raro l’avvistamento del maestoso falco pellegrino.
Una curiosità: sulla spiaggia di Cala di Forno, sono stati girati numerosi film, fra cui nel 1984 è stata girata una delle scene finali del film ”Non ci resta che piangere”, e precisamente quella in cui Benigni e Troisi arrivano di corsa sulla spiaggia di “Palos”, nel vano tentativo di fermare Cristoforo Colombo che invece era già partito.

San Rabano
Nel I° tratto l’itinerario è pianeggiante e attraversa alcune aree agricole e boschive del Parco della Maremma su seminativi rilevati dalla produzione, dove è molto facile avvistare animali selvatici quali cinghiali, caprioli e daini.
Il II° tratto si svolge tra le località Sasso della Signora, Abbazia di San Rabano e Torre dell’Uccellina, lungo il percorso che attraversa per lo più il crinale dei Monti dell’Uccellina, rendendo possibile la contemplazione di panorami mozzafiato, all’interno dell’area boscata caratterizzata da alberi di macchia alta, macchia bassa e querceti misti, fino ad arrivare alla meravigliosa Abbazia del XI sec., denominata San Rabano e all’adiacente Torre dell’Uccelllina (1321). Si transita accanto a Torre Alta, appartenuta agli Aldobrandeschi già all’inizio del XIII sec., dove, secondo quanto narra la leggenda, Margherita Marsili, detta appunto la ”bella Marsilia”, fu rapita nella metà del XVI sec. dai pirati ottomani. La località Sasso della Signora fa riferimento proprio alla “bella Marsilia” che usava recarsi in questo luogo panoramico per riposare e per ammirare il paesaggio con meravigliosi scorci sia del mare che dell’entroterra.

Collelungo
Trasferimento con autovettura dei cavalieri dalla scuderia a Spergolaia (Alberese).
Questa passeggiata a cavallo si svolge su un’itinerario storico-naturalistico.
L’itinerario di Collelungo è un ambiente molto diversificato: pineta, pianure alluvionali, oliveti, boschi di macchia mediterranea, pascoli. Pascoli naturali dove viene tutelata la biodiversità maremmana della vacca e del cavallo, un area bonificata a partire dagli interventi dei Lorena e la pineta Granducale impiantata nell’800 in relazione alle opere di bonifica della piana paludosa.
Durante il percorso si possono ammirare le torri di avvistamento di Castel Marino e Collelungo da cui l’ononima spiaggia.
La spiaggia di Collelungo è caratterizzata da dune di sabbia, dal mare trasparente e da un panorama spettacolare che apre la vista all’isola del Giglio, Montecristo e Cala si forno.
Si incontreranno facilmente animali selvatici e avifauna: cinghiali, daini, istrici, volpi, tassi, lepri, e Cicogne bianche, alzavole, falchi di palude, cavalieri d’italia, aironi cinerino, garzette, tarabusi.

programma

1° giorno

Ore 19.00 ritrovo e arrivo alla struttura ricettiva che è stata prescelta per accogliere i cavalieri
Ore 20.30 presso la struttura ricettiva cena con tutto il gruppo e le guide, per il benvenuto e l’organizzazione della vacanza

2° giorno

colazione intorno alle ore 7.30 - 8.30
ore 9.30 in sella per partire alla volta della nostra prima giornata di escursione alle Cannelle e Torre Rivolta
pausa pranzo a Cala Cannelle
prosecuzione dell’escursione e rientro per la scuderizzazione dei cavalli
ore 20.30 circa tutti a cena, che avremo concordato insieme e prenotato

3° giorno

colazione intorno alle ore 7.30 - 8.30
ore 9.30 in sella per partire alla volta della nostra seconda giornata di escursione a Cala di Forno
pausa pranzo in spiaggia
prosecuzione dell’escursione e rientro per la scuderizzazione dei cavalli
ore 20.30 circa tutti a cena, che avremo concordato insieme e prenotato

4° Giorno

colazione intorno alle ore 7.30 - 8.30
ore 9.30 in sella per partire alla volta della nostra terza giornata di escursione a Collenungo
(Questa escursione prevede uno spostamento in auto per raggiungere il punto di partenza in località di Spergolaia)
pausa pranzo nella pineta Granducale
prosecuzione dell’escursione e rientro per la scuderizzazione dei cavalli
ore 20.30 circa tutti a cena, che avremo concordato insieme e prenotato

5° Giorno

colazione intorno alle ore 7.30 - 8.30
ore 9.30 in sella per partire alla volta della nostra quarta giornata di escursione all’Abbazia di San Rabano
pausa pranzo a San Rabano
prosecuzione dell’escursione e rientro per la scuderizzazione dei cavalli
ore 20.30 circa tutti a cena, che avremo concordato insieme e prenotato

6° Giorno

Colazione rilassante e saluti. Partenza

* l’ordine delle escursioni può variare in base alle condizioni meteo o necessità organizzative


al giorno circa 5 ore a cavallo Difficoltà intermedia
Questo evento è adatto a Cavalieri ed Amazzoni capaci di una discreta gestione del cavallo e degli imprevisti, abili anche a qualche ora di sella.
Monta inglese e cavalli sella italiani
Difficoltà specifiche: Affrontare una vacanza a cavallo di quattro giorni richiede un minimo di allenamento ma non è molto impegnativo, ma trattandosi di una vacanza suggeriamo la possibilità di inserire una notte in più per spezzare i quattro giorni a cavallo, permettendovi di andare a visitare i luoghi circostanti, andare alle terme, o fare ciò che vi fa rilassare.
Lunghezza del percorso: 100 km.
Luoghi: Saremo immersi all’interno di un area compresa tra Talamone e Alberese, la sera dopo cena avremo modo di visitare anche altre località come Fonteblanda, Magliano in Toscana, Orbetello e Monte Argentario. Sarà magnifico perdersi tra le storie che avvolgono quest’area e visitare le torri d’avvistamento e l’abazia di San Rabano.
Periodo: I nostri viaggi sono disponibili tutto l’anno; Consigliamo di verificare le date programmate nei periodi più belli di questa zona; Le date suggerite sono indicative ed è possibile riorganizzare la vacanza in base alle vostre esigenze.

cibi e bevande

La colazione a buffet sarà fornita presso la struttura ricettiva che vi ospiterà;
I picnic, composti da panini con affettati toscani, acqua, frutta, dolcino e caffè, verranno portati in bisaccia;
La cena del primo giorno, già compresa, è prevista per semplificare il vostro arrivo, quelle dei giorni successivi, non comprese, verranno definite e concordate insieme per lasciarvi liberi di scegliere e soddisfare i vostri gusti.

alloggio

Per questa vacanza abbiamo scelto una sistemazione presso un bellissimo agriturismo all’interno del parco della maremma, è previsto un soggiorno in camera doppia, la struttura però dispone sia di camere triple che di appartamenti da 4 a 6 posti, pertanto in base alle vostre necessità è possibile riorganizzare la vostra vacanza.

servizi disponibili a richiesta

picnic con panini vegetariani o per celiaci.

attrezzatura necessaria

abbigliamento

Si consiglia pantaloni e scarpe da equitazione, in mancanza scarpe chiuse e pantaloni lunghi saranno sufficienti.
Nei periodi caldi o tiepidi si consiglia di portare costume e telo da mare.

suggerimenti

Verificare le condizioni meteo e attrezzarsi di conseguenza, ad esempio creme solari in estate e impermeabili in inverno.


Note
Età: Trekking rivolto ai maggiorenni (minorenni a partire dai 14 anni sono ammessi sono con accompagnamento da parte di cavalieri tutor).

Richiederci informazioni sulla disponibilità di particolari date o escursioni non è in alcun modo impegnativo e sarà certamente una ottima occasione per conoscerci.


Periodo: Indica la data o periodo di Tuo interesse.

Note / Messaggio: Aggiungi le tue note, richieste o comunicazioni.


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